17.02.06Che cos'è una struttura? A che cosa serve definirla nella nostra clinica?venerdì 24 febbraio alle ore 19.00
jean-louis chassaingLa clinica psichiatrica si è costituita secondo il modello scientifico dell’osservazione. Questo richiede certamente un approccio non privo di teoria (e), al singolare o al plurale. Per il pragmatismo: Freud non ha forse attinto alle fonti di Stuart Mill, uno dei fondatori della corrente, in particolare nella sua analisi, al tempo stesso classica e personale, di una teoria delle afasie, più appoggiata sul linguaggio e già sull’associazionismo di quella dei maîtres neurologi della sua epoca? La psicanalisi ha arricchito la psichiatria con le proprie osservazioni a partire da nuove teorizzazioni, attingendo alle sottili osservazioni cliniche degli “alienisti”. La fenomenologia è stata, in seguito, un apporto importante nella costituzione del sapere clinico. Perché questo, legato all’osservazione in referenza alle diverse teorie, in genere filosofiche, si istituiva in quel momento come una nosologia classificatrice. Dalla semiologia alla tassonomia o alla nosologia. La cosiddetta modernità, ad esempio, i differenti DSM (ognuno dei quali è, contrariamente a ciò che viene detto, strettamente dipendente dalle teorie della propria epoca) si smarcano da questo legame della semiologia dell’osservazione e di una nosografia, cioè una nosologia. Dietro, o con, l’osservazione dei fatti bruti (?), la questione della costituzione, con il costituzionalismo, poi della struttura aiutavano non solo al reperimento dei segni, ma all’elaborazione di entità cliniche, così come alla finezza della diagnosi differenziale. Lo strutturalismo, corrente molto disparata ma efficace ad una certa epoca, in diverse discipline, ha tenuto un posto importante nella vita intellettuale. Il che non esclude la sua critica. J.-L. Chassaing, membro dell’Association lacanienne internationale, è psichiatra e psicanalista a Clermont Ferrand ingresso libero
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