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Chi siamo

La sede milanese del Laboratorio Freudiano è stata inaugurata nel 1993, anno in cui Cosa Freudiana, la prima associazione lacaniana a operare in Italia, fonda a Roma il Laboratorio. Concepito per lavorare (nell’ambito del quadro giuridico italiano e nella scia dell’idea lacaniana di Scuola) sulla pratica clinica che la società riconosce sotto il nome di psicoterapia e sulla domanda di formazione degli aspiranti psicoterapeuti in questo settore, il Laboratorio ottiene l’abilitazione ministeriale nel maggio 2002. 

Dal 1998 le sue attività si intrecciano con quelle della Associazione lacaniana internazionale – Milano (già Scuola di Psicanalisi di Milano) membro di ALI in Italia, associazione federativa affiliata all’Association lacanienne internationale di Parigi.
Il Laboratorio Freudiano è una scuola quadriennale di specializzazione in psicoterapia riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione. 
 
 
L’attività didattica e pratico-formativa del Laboratorio si prefigge di fornire gli strumenti di base che permettano all’allievo di:
  • orientarsi all’interno dei fondamentali modelli clinici e teorici; 
  • avviarsi a una pratica dell’ascolto che consenta di formulare una diagnosi differenziale e di scegliere le modalità più appropriate per intervenire, in ambito istituzionale e privato, sul disagio clinico in tutte le varietà (quantitative e qualitative) delle sue forme. 
 
La sede milanese del Laboratorio riserva tra l’altro attenzione alle patologie dell’infanzia e dell’adolescenza in quanto portatrici e rivelatrici elettive delle forme sociali del sintomo e dell’attuale “disagio nella civiltà”, così come alle ricadute che hanno sul soggetto le moderne applicazioni della tecno-scienza (ad esempio la PMA, procreazione medicalmente assistita). 
 
L’offerta formativa consiste nel fornire, in particolar modo agli allievi che intendano lavorare nelle istituzioni scolastiche, medico-ospedaliere, giudiziarie, nelle comunità e in tutti i luoghi di intervento sociale, gli strumenti per occuparsi delle nuove forme del disagio che il discorso comune definisce stress, attacchi di panico, mobbing, depressione, disturbi dell’alimentazione e simili. 
 
Il Laboratorio freudiano insiste sulla centralità della clinica e sulla formazione fondata su una analisi personale, poiché quest’esperienza è indispensabile per introdursi alle dinamiche transferenziali che operano nella cura e ne costituiscono il supporto e il motore.